Descrizione del caso
La paziente si è presentata inizialmente con una significativa disfunzione temporo-mandibolare (TMD), caratterizzata da limitazione dell’apertura mandibolare, episodi di blocco mandibolare, rumori/click articolari, dolore durante la masticazione e sintomi auricolari.
La diagnosi clinica comprendeva capsulite dell’ATM, miosite, rumori articolari e limitazione del range di movimento mandibolare.

Obiettivi
L’obiettivo iniziale era ridurre l’infiammazione articolare e muscolare, migliorare il range di movimento mandibolare e ristabilire una funzione confortevole e stabile.
Dopo la stabilizzazione della TMD nella Fase I, il trattamento di Fase II con Nuvola OP System è stato finalizzato al miglioramento dell’occlusione e delle relazioni dento-facciali trasversali, mantenendo i miglioramenti funzionali ottenuti durante la terapia iniziale.
Trattamento
La Fase I ha previsto una terapia di decompressione diurna e notturna per circa 10–12 settimane.
Dopo il miglioramento della sintomatologia TMD e della funzione mandibolare, la paziente è passata alla Fase II con Nuvola OP System.
Durata del trattamento Nuvola: 28 mesi
Risultati
Dal punto di vista clinico, la paziente ha mostrato un miglioramento del range di movimento mandibolare e dei segni e sintomi associati alla TMD.
Il confronto delle CBCT del 2022 e del 2026 ha documentato modificazioni dimensionali in diverse regioni cranio-facciali:
- Dimensione trasversale orbitale: 98,60 → 99,66 mm
- Ulteriore dimensione orbitaria/medio-facciale: 81,09 → 85,49 mm
- Dimensione della cavità/base nasale: 52,24 → 78,25 mm
- Dimensione trasversale mascellare: 62,35 → 64,66 mm
- Dimensione trasversale mandibolare: 80,30 → 81,41 mm
La documentazione seriale mostra inoltre un miglioramento dell’allineamento/uprighting cervicale e modificazioni delle dimensioni delle vie aeree sia sul piano trasversale sia in alcune dimensioni antero-posteriori (AP).
Le aree evidenziate in blu nella sovrapposizione delle CBCT rappresentano le regioni nelle quali sono state osservate interazioni/modificazioni ossee tra le registrazioni del 2022 e quelle del 2026.
Questo caso dimostra un approccio terapeutico nel quale la correzione ortodontica è stata eseguita dopo la stabilizzazione funzionale, con l’obiettivo di migliorare l’occlusione preservando la funzione dell’ATM e favorendo relazioni cranio-facciali e delle vie aeree funzionalmente favorevoli.
Prima e dopo





















