Full Osseotite

L’impianto Full Osseotite

L’impianto Full Osseotite presenta una superficie totalmente mordenzata specificamente progettata per favorire l’osteointegrazione, una delle superfici implantari meglio studiate e documentate attualmente disponibili sul mercato.

La Superficie Osseotite può contare su oltre 25 anni di documentazione, frutto di numerosi studi clinici multicentrici e meta analisi condotti a livello mondiale. I risultati delle ricerche cliniche sulla superficie Osseotite continuano a evidenziare i vantaggi derivanti da una maggiore osteogenesi da contatto, in modo particolare quando l’osso è di scarsa qualità.

Numerosi studi su Osseotite riportano un Tasso di Successo Cumulativo pari al 98%.

Superficie Osseotite al SEM a 2000X
Superficie Osseotite al SEM a 20000X: La topografia di ruvidità micronica fine della superficie implantare supporta la ritenzione della matrice ossea precoce

Gli impianti Full Osseotite e la perimplantite

L’unico studio prospettico randomizzato sulla perimplantite

Studio prospettico, multicentrico, randomizzato, controllato della durata di cinque anni sull’incidenza della perimplantite per impianti Osseotite ibridi e completamente Full Osseotite.

Considerazioni sui potenziali benefici dell’estensione della superficie Osseotite sulla zona coronale dell’impianto hanno portato a questo studio, progettato per valutare rischio e incidenza di perimplantite per impianti con superficie Full Osseotite.

Sono stati arruolati 112 pazienti e sono stati inseriti 165 impianti test e 139 impianti di controllo. Non sono state osservate differenze sostanziali durante i cinque anni di follow-up nei risultati sulla salute della mucosa tra i gruppi test e quelli di controllo. Per entrambi i gruppi i punteggi del sanguinamento al sondaggio non erano diversi. È stato riportato un caso di perimplantite nei cinque anni di osservazione e si trattava di un impianto ibrido.

Perdita ossea a 5 anni

L’analisi radiografica della regressione dell’osso crestale ha dimostrato che la variazione media rispetto al basale (provvisoria) è inferiore per gli impianti test rispetto agli impianti di controllo (P<.01). I risultati di questo studio quinquennale non hanno mostrato un aumento del rischio di esiti avversi dei tessuti molli o di perimplantite per gli impianti con superficie Full Osseotite rispetto agli impianti di controllo (ibridi).

Anche se la superficie Osseotite mostra un’adesione batterica simile alla superficie machined, i dati a lungo termine mostrano una perdita di osso crestale minore con gli impianti Full Osseotite rispetto a quelli con superficie ibrida.


L’adesione del coagulo accresce l’osteogenesi da contatto

L’osteogenesi da contatto favorisce la guarigione dell’osso. La guarigione dell’osso avviene attraverso due processi distinti: l’osteogenesi a distanza e l’osteogenesi da contatto. La migrazione delle cellule osteogeniche attraverso la matrice del coagulo causa la contrazione dei filamenti di fibrina presenti nella matrice, con il loro possibile distacco da una superficie machined, che potrebbe interferire con l’osteogenesi da contatto e l’osteoconduzione.

Superficie Machined

Osteogenesi a distanza

Un processo graduale in cui l’osso guarisce verso l’interno, dal margine dell’osteotomia verso l’impianto. L’osso non cresce direttamente sulla superficie implantare.

Superficie Osseotite

Osteogenesi da contatto

La migrazione diretta di cellule osteogeniche attraverso la matrice del coagulo verso la superficie dell’impianto. L’osso si forma rapidamente e direttamente sulla superficie implantare.


Studio sull’adesione batterica
su superfici con diverse topografie

Uno studio14 in vitro ha dimostrato che la superficie micronica fine dell’impianto Full Osseotite presenta la minor adesione batterica delle superfici irruvidite testate. Questo risultato è coerente con altri studi scientifici, che riportano un maggiore accumulo di biomassa batterica e/o un numero significativamente più elevato di batteri patogeni su superfici a ruvidità moderata (Sa: 1,1–2,0 μm) rispetto a superfici con ruvidità minima (Sa: 0,5–1,0 μm).

Una bassa adesione batterica può aiutare a ridurre al minimo la colonizzazione batterica e la formazione di biofilm, riducendo così il rischio di perimplantite.

Adesione batterica su superfici machined e su altre topografie di superficie

CP Ti macchinato
Laser-Lok®
SLA®
TiUnite®
AcquaTM
OsseoSpeed®

Adesione batterica sulla superficie Osseotite

Osseotite (DAE)


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